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Antonino Saggio I Quaderni

From My Desk

Hugo Pratt, Giorgio Bellavitis, Giancarlo Guarda su tetti di Venezia
 

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Questa importante foto, che fa parte di una serie scattata dal giovane Leo Brollo nel marzo del 1953 (fonte*) è entrata nell'immaginario collettivo. Al centro vi è Hugo Pratt (1927-1995) a sinistra Giorgio Bellavitis e a destra il ventidueenne Giancarlo Guarda (vedi) tutti e tre della redazione dell' "Asso di Picche".

Nel 2018 in un documentario di Sky Arte (fonte) sono state presentate molte nuove foto della sequenza Bellavitis-Pratt-Guarda sui tetti di Venezia.
Grazie all'ausilio della sorella di Giancarlo Guarda, Milena (fonte) si è riusciti ad avere dettagli sulla piccola casa sui tetti di Giorgio Bellavitis. Era un modesto appartamento nei sotto tetti di palazzo Muti Baglioni, un palazzo molto alto, il più alto palazzo civile di Venezia, suddiviso in appartamenti. Il giovane futuro architetto Giorgio Bellavitis, trasferitosi dal Friuli, viveva con la madre dopo la morte del padre. L'indirizzo verificato anche da altre fonti è Calle dei Muti S. Polo, 1866, 30125 Venezia.

Dopo attenti riscontri (vedi) tra la posizione dei campanili, i palazzi inquadrati nelle foto d'epoca e la esatta ubicazione del palazzo Muti Baglioni, si è potuto individuare l'appartamento del sottotetto da cui uscivano i ragazzi. Il sottotetto di Bellavitis ha un lastricato piano davanti alla ampia finestra. Da qui i ragazzi uscivano e poi salivano sino in cima per farsi riprendere dall'amico fotografo. Sotto la localizzazione con un pallino rosso.

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Se si guarda con attenzione l'immagine sottostante della medesima sequenza, si nota che la silhouette di Giancarlo Guarda, a destra della foto, ricordi quella di Corto Maltese. Pratt non aveva altri amici alti quasi due metri, come era Giancarlo Guarda, ed è evidente che Corto Maltese ha una silhouette identica a quella di Guarda. Corto Maltese è uno dei pochissimi eroi dei fumetti alto due metri. D'altronde è una abitudine di moltissimi fumettisti quella d'ispirarsi per creare volti e figure dei protagonisti delle proprie storie agli amici e l'affetto e consuetudine emerge fortissima da tutte le foto di questa meravigliosa sequenza. La foto in cui Pratt si pone sulla linea di colmo del tetto per apparire altrettanto alto di Guarda, che sta giù lungo la falda, è una tipica "performance" di Pratt in cui scherza sul suo desiderio di emulazione dell'altezza di Guarda. Indossando lui stesso il giaccone marinaro che sarà di Corto dice con il corpo: "Vedete sono io più alto!" e Guarda sorride divertito. Alla fine Pratt farà uno dei più grandi personaggi della storia dei fumetti, Corto Maltese, suo alter ego, ispirandosi all'amico veneziano Giancarlo Guarda.

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Qui sotto Pratt e Guarda con la mitica rivista Asso di Picche. Sotto una tavola della serie "Zanna Bianca" disegnata da Giancarlo Guarda a Venezia nel 1949 e pubblicata solo nel 2005.

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Superati gli innumerevoli scogli che si sono frapposti alla sua pubblicazione, l'opera "White Fang" iniziata nel 1949 a Venezia
da Giancarlo Guarda, della redazione dell "Asso di Picche" ha visto finalmente la luce a Washington DC nel 2005. Disponibile anche l'edizione italiana.

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GiancarloGauarda

Corto Maltese La doppia vita di Hugo Pratt di Thierry Thomas
Vedi una sequenza del dcoumentario sugli anni veneziani e sulla sequenza sui tetti

GiancarloGuardaHugoPratt

Di Padre in Figlio di Milena Guarda

Libro di ricordi che approfondisce molti aspetti che riguardano queste vicende nelle Venezia del dopoguerra: Bellavitis, Faustinelli, Ongaro, Pratt, Guarda.
In anteprima il capitolo
in appendice di Antonino Saggio che ricorda la figura professionale e umana dell'architetto Guarda

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Nella fonte citata il cognome è riportato erroneamente come Brollo. si tratta invece - come confermato da Rebecca Guarda - di Leone Brollo, che gravitava perifericamente nel gruppo Asso di picche. Successivamente si laurerà archietto e diventare disegnatore di fumetti.


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