Antonino Saggio I Quaderni
News From the World
E' scomparso Giancarlo De Carlo, una dolorosissima perdita
per l'architettura italiana
milano 3 giugno 2005
Si è aperta da pochi giorni al Maxxi di Roma la
pregevolissima mostra "Giancarlo de Carlo Le ragioni dell'architettura".
Questa parola - "le ragioni" - è così profondamente
decarliana, lo ritrae così lucidamente e in una maniera così
netta e sincera da pensare che proprio lì, in quelle profonde e
irrinunciabili "ragioni" sia il più forte messaggio che ci
ha lasciato. La parola segreta e il motore di ogni sua azione.
Giancarlo De Carlo è stato uno dei grandi intellettuali italiani di questo dopoguerra perché ha tenuto insieme il lavoro specifico dell'architetto con una precisa visione del mondo. Il centro propulsivo del suo pensiero è consistito nel cercare nell'individuo la ragione e il fine di qualunque organizzazione sociale o spaziale.
E' una tensione progettuale che non riguarda solo l'architettura ma anche il modo di De Carlo di partecipare alla storia italiana a partire dagli anni cruciali della guerra: come non pensare al giovanissimo capo partigiano milanese che scambiava le missive con Giuseppe Pagano chiuso a San Vittore, o all'impegno urbanistico e politico sulle battaglie del Piano di Milano negli anni Sessanta, o alla fiera rivendicazione delle proprie posizioni nella famosa Triennale "mai aperta" dopo il 68, insomma al significato dell'impegno individuale come atto, se serve, anche "estremo"?.
Leggi Un profilo di AS e un dialogo >>
Leggi un ritratto di A. Besio su "Repubblica" >>
Leggi la Conferenza di AS all'Ilaud 1997 >>
Antonino Saggio Home