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Università
degli Studi di Roma La Sapienza
Prima Facoltà di Architettura L.Quaroni -Laurea quinquennale UE - CORSO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA ASSISTITA LABORATORIO DI PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA TESI DI LAUREA IN PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA H10A -ICAR 14 PROGETTAZIONE ARCHITETTONICA E URBANA |
Impostazione Tesi di Laurea in Progettazione Architettonica e Urbana
Il prof. Antonino Saggio segue circa dieci tesisti all'anno. Ad oggi è stato relatore di circa Cinquanta neo-Architetti a Sapienza. E di circa venti architetti in altre università. Quello che segue è un promemoria per chi intende procedere al percorso della tesi. Naturalmente i punti sono interconnessi. Si accede al successivo all'adempimento del precedente.
Pre-requisti
0.
Si accede alla Colloquio di Tesi (1.) solo dopo aver ottenuto un esito brillante all'esame di Progettazione Architettonica Assistita.
Si intende una valutazione finale tra il 29 e il 30 e lode.
Si tratta di un Corso - che si svolge nel semestre primaveriale di ciascun anno - incentrato sui rapporti tra Information Technology e Architettura e che consente allo studente di sviluppare un livello di conoscenze indispensabili per accedere alla tesi di laurea. Inoltre il Corso è occasione per familiazzarsi e conoscere a fondo i principali volumi del docente nell'ambito tematico della tesi. In particolare il volume, Urban Voids e il volume Roma a-venire di ambito squistamente progettuale, il volume Architettura e Modernità di indispensabile riferimento culturale generale, il volume Introduzione alla Rivoluzione Informatica di impianto teorico e il volume Architecttura&Information Technonology attento all'attualità. Natrualmente il colloquio è un'occasione importante per rileggere questi testi.
Il corso è un opzionale ed è collocato al V Anno. E' possibile per gli studenti in Erasmus seguire il corso in modalità on line, cioè seguendo l'audio e le immagini delle lezione audio registrata e svolgendo esattamente le stesse ricerche e le stesse prove degli studenti frequentanti in sede. Gli esami naturalmente richiedono la presenza fisica a Roma. Alcune revisioni intermedie si possono svolgere per via telematica.
N. B. Aver superato, anche brillantemente, il Laboratorio di Progettazione IV con il docente "non" è considerato né sufficiente né indispensabile per accedere alla tesi, anche se naturalmente è un elemento importante di valutazione.
1.
Colloquio di Tesi
Si richiede a questo punto un colloquio di tesi. Idealmente lo studente al colloquio ha già terminato il laboratorio di Sintesi, anche se dei pre colloqui possono essere utili. Nel colloquio si porta un portfolio con almeno due o tre esami di Progettazione o Interni/ Allestimento e almeno una esperienza fuori curriculare (workshop, concorso, esperienza di lavoro o di costruzione in proprio ). Il relatore deve valutare se il candidato ha maturaqto una sufficiente esperienzaper intraprendere una tesi nel campo della Progettazione Architettonica e Urbana. Si accede al colloquio telefonando al docente a studio 39 06 97615923 o allo 06 49919223 e chiedendo un appuntamento.
Brief
A partire dal primo appuntament; il laureando redige un promemoria in gergo prfessonale "brief" -dettagliato di ciacun incontro con il relatore. Il rapporto è dettagliato; Stampato e conservato e sarà letto af ogni incontro successivo dal docente. Il promemoria è strumento primo ed indispensabile per la tesi. A partire da questo il candidato avrà un diario anche grafico e fotografico che potrà eventualenete diventare anche una tavola di tesi.
2.
Programma di Tesi (3-4 settimane)
La prima parte della tesi si svolge per individuare il Tema della tesi che potrà vertere o A. Su un tema coordinato (come la Urban Green Line) oppure B. su un tema proposto dal candidato e accettato dal relatore. In ogni caso tutte le tesi con Saggio relatore partono dalla individuazione di una forte Crisi, da questa elaborano un Tema di applicazione, e sviluppano successivamente un programma di Mixitè. Questa parte inziale termina con un Programma di tesi che consiste nel titolo e sottotitolo e in circa dieci righe di programma di Tesi.
A questo appunto avviene formalmente l'accettazione del relatore, con firma alla domanda di laurea del candidato e la presentazione della domanda in segreteria e inizia lo sviluppo della tesi vera e propria
Concepts
a questo fine d'abitudine si redigono tre concept alternativi. Si tratta di sondare almeno tre ipotesi e di sondarle con materiale grafico; di ricerca e testuale. Circa ( A4 minimo. Di norma uno parte da un'area di urban Green Line, Un secondo parte da un tema di ricerca o da una crisi, il terzo potrebbe anhe partire da una localizzazione
Vedi le Tesi ad oggi completate
3.
Sviluppo del Programma (2 settimane)
LA tesi di laurea comincia ad entrare nel merito sviluppando il progetto dal punto di vista delle relazioni contestuali e programmatiche. In particolare nelle tesi di ultima generazione si richiede la presenza del cliente-promoter La definizione incrementale del programma, all'interno dei parametri di mixitè è decisivo in questa prima fase.
4.
Svilluppo delle relazioni contestuali (3-4 settimane)
Il progetto inzia impostando lo studio di disegno urbano. Tradizionalmente le tesi si appoggiano ad una lettura del contesto in chiave "critica". Una lettura spesso appoggiata al concetto di palinsesto e a quello di diagramma. A partire da questo emergono alternative sia planimetriche che plastiche elaborate in un processo iterativo sia planimetrico che tridimensionale. Spesso in questa fase si usano plastici critici, o cosidette "scacchiere" che dividendo il progetto in componenti servono a svlipppare alternative. Alla fine di questa fase il laureando ha un progetto-programma significativo, che si si adatta alle necessità specifiche del progetto di mixitè adottato, ha uno sviluppo plastico tridimensionale e planimetrico soddisfacente ai temi contestuali emersi dall'analisi
5.
Sviluppo distributivo e spaziale (3 settimane)
In questa fase i principi organizzativi e distributivi dell'edificio o del compesso di edifici vengono sviluppati Generalmente si adottano piante e sezioni alla scala architettonica del 1:200
6.
Sviluppo espressivo (3 settimane)
Si sviluppano i temi legati alla spazialità interna ed esterna, ai materiali da usare e contemporaneamente alle scelte espressive adottate. In gener si realizzano plastici di studio a scale ravvicinate ealcuni fotomontaggi e alcuni render interni ed esterni da un modello tridimensionale
7.
Organizzazone del lavoro Menabo (due settimane)
Si organizza l'insieme della tesi realizzando una dettaglia "sceneggiatura" o "storyBoard" della tesi che in gergò è definita il menabò. L'argomento della tesi è suddiviso nei quattro o cinque "captitolo" principali. Ciadscun captolo è titolato. ogni capitolo può essere svilupato in una singola tavola od in più tavole. ogni tavola è organizzata attorno ad un titolo non esplicativo (planikmetria del progetto) ma tematica (una strtuuta che integra città e natura, per esempio). la scelta del titolo dichiarativa è la chiave perchè struttura la tavola e ne lòegittima i materiali.
menabò
Si ratta dello shizzo in butta in formayo A4 dell'intera tesi con i titoli fondamentali, i disgn, le foto e altri materiali da inserire in ciascuna. Corrisponde al prodotto chiave di ocrchestrazine complessiva che permette anche di calòibrare tempi e risorse
8.
Presentazione domanda per sostenere la Tesi
A circa un mese dalla sede di tesi, il candidato deve presentare un modulo firmato dal relatore che attesti il compimento(formalmente completo) della tesi di laurea. Per acere l'accesso a questa ultima fase il candidato deve avere: 1. un menabo dettagliato delle tavole compelte, schizzata in A4 con il titolo di ciascuna, 2. ALmeno tre tavole finite (anche se della parte inizile) e stampata in bozza, 3. L'elaborazione della parte sostanziale del progetto. Almeno tre piante al duecento e tre sezioni disegnate correttamente ed in brutta. 4. Un plastico di studio. Sulla base di una lunga esperienza se questo materiale non è credatto l'avallo del relatore non può avvenire.
9.
Materiale il giorno della tesi
Si ricorda che la presenza delle tavale dell'ultimo laboratori di "sintesi" è indispensabile per sostenere la tesi. Il candidato consegna contestualmente alla sede di laurea un cd contenente. A. Le tavole ad alta risoluzione come a stampa. B. Un file .doc che contiene il titolo ed il sottotitotilo della tesi ed una breve relazione sul progetto. Circa mezza pagina. C. Le tavole a 72 dpi, di larghezza circa 50 cm numerate progressivamente 1.jpg, 2.jpg e cosi via. C. Alcune foto significative dei plastici, redatti su sfodno neutro. Questo materiale servrà alla pubblicazione nel sito e successivamente, eventualmente su altre pubblicazioni. Il nome del candidato sarà sempre posto con grande chiarezza ed evidenza. chi fa la tesi con Saggio relatore di tutte le tsi redatte precedententemenet e a sua volta contribuisce con la propria. La pubblicazione in ogni caso èfacoltà del relatore. il candidato pubblica la propria tesi anche autonomamente citando l'Università il relatore ed eventuali correlatori.
Nb Bibliografia e credits
Si fa presente che la tesi di laurea è un prodotto professionale. L'uso dei crediti è pertanto fondamentale. Crediti che si riferiscono sia ad altri progetti e progettisti, sia a libri volumi e sia con particolare attenzione a spunti - anche se solamnet di natura grafica - di ltri progetti o di altri lavori di tesi. L'attenzione su questo punto deve essere assolutamente maniacale.
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